Eleonora CarisiHo conosciuto Eleonora Carisi un po’ per caso e indagando un po’ ho scoperto che la sua faccia da ragazza della porta accanto cela un sacco di sorprese! Ho scoperto che ha un blog, una specie di contenitore delle proprie passioni, che è una buyer e anche designer e che adora la fotografia. Eleonora è riuscita a fare delle sue passioni non una ma ben tre occupazioni!

Entra nel campo della moda in punta di piedi 5 anni fa e lo fa con un negozio, You you shop a Torino, in Piazza Vittorio, con collezioni uomo e donna di designers come Phonz Says Black, Camo, Licia Florio (della quale vi ho parlato qui) e vari accessori come BinglaBangles, Super e Coseatre. Da lì la strada è tutta in salita: Maze è il suo shop online, un canale di distribuzione dei propri prodotti sia in Italia che all’estero. Nasce poi What’s inside you, la sua linea di abbigliamento, e non ultima in ordine di tempo, la sua creatura  Jou jou Villeroy, ovvero il suo blog. Instancabile direi!

Il suo è un look d’altri tempi che non passa inosservato e quelli di The Sartorialist ne sono la prova. Ed è proprio il suo look e la sua sensibilità stilistica ad inspirare la sua collezione What’s inside you, una collezione che ha come parola chiave il colore, inteso anche come filosofia di vita che Eleonora ha da sempre abbracciato.

I suoi vestiti così distanti da trend preconfezionati vestono una donna d’altri tempi, donna intesa come protagonista principale che non passa inosservata. I capi traggono ispirazione dagli anni ’50 americani – un revival di lustrini e paillettes, un mix di capi semplici e maxi dress, un connubio di materiali diversi, il tutto per far riscoprire la femminilità con il giusto tocco di modernità.

What's Inside You - Eleonora Carisi

 

What's Inside You? - Eleonora Carisi

 

Scopri l’intera collezione sul sito di What’s Inside You!

Stiamo assistendo all’invasione dello stile etno-chic e una delle tendenze del momento pare sia quella delle scarpe ecologiche.

Io personalmente trovo fantastiche le Osborn: un’esplosione di colori! Alla base di questo brand vi è un progetto eco-solidale: prodotte a mano in Guatemala vengono poi da lì distribuite su richiesta in tutto il mondo. Quindi, oltre ad essere una scarpa cool, il ricavato delle vendite andrà ad aiutare le popolazioni del Centro America.

La mente del progetto  sono i due designer Carla Venticinque-Osborn e Aaron Osborn, che oltre a carta da parati e quadri disegnano anche scarpe.


Visto che i polacchini ultimamente stanno prendendo il sopravvento, devo dire che le Osborne si avvicinano molto come format.

Un mix di varie tipologie di tessuti locali africani e abiti riciclati: via libera a pois, fantasie tartan e motivi floreali, punta tonda e chiusura a lacci.

Ogni paio è firmato dal ciabattino che lo produce, un motivo d’orgoglio sia per chi le produce che per chi le indosserà.


Si possono acquistare al mercatino delle pulci di Brooklyn, dove il marchio ha una propria bancarella, oppure sul sito ufficiale di Osborn Design Studio, con  prezzi che partono da 150 Dollari.

Al giorno d’oggi parole come eco-fashion, moda eco, cotone organico sono molto diffuse e sulla bocca di tutti.

Ci imbattiamo sempre di più in articoli che parlano di moda ecosostenibile. Ma questa moda attenta all’ambiente esiste veramente?

Guardando le creazioni di CeeBee direi proprio di sì! Accessori da donna unici che uniscono il fashion design al riutilizzo di materie prime riciclabili e naturali.

Borse in materiale riciclato di CeeBee
La classica borsa prende forma dal riciclo creativo di vecchi giornali, mappe geografiche, spartiti musicali, il tutto tagliato a strisce, laminate ed intrecciate fino a formare accessori del tutto unici, rigorosamente handmade. Borse simbolo della filosofia della designer Carmen Bjornald, nel totale rispetto dell’ambiente.

Un modo di ri-amare i nostri scarti. Perché l’eleganza non è (solo) una borsa nuova. :)

Cliccate qui per visitare il sito di CeeBee!

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